il re è nudo

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire una cosa che in tanti pensano: se uno a 28 anni non si è laureato è uno sfigato!

Non voglio giudicare le scelte di vita; ognuno è libero di fare le scelte che preferisce. E ci sono innumerevoli motivi per cui una persona a 28 anni non si è ancora laureata.

Condivido la frase perché credo che ognuno di noi debba farsi carico del proprio futuro: se a 28 anni non sei laureato significa che hai già passato 8/9 anni in università, cioè 3 volte la durata normale del corso di laurea.

Ovviamente il discorso non si applica a chi assieme allo studio lavora. Io lo applico a chi non è indipendente economicamente e dipende magari dalla pensione del papà!

Proviamo a chiederci se la nostra società ha bisogno di laureati che trascorrono così tanto tempo in maniera così inefficiente tra i banchi dell’università? Non è forse meglio indirizzarsi verso altri percorsi di vita? Magari corsi post-diploma, apprendistato etc.

Io sono per un sistema che obblighi gli studenti a stare in corso (o quasi corso): se non riesci a stare in corso significa che è meglio fare qualcos’altro nella vita.

L’università pubblica è un immenso investimento che la società fa per creare un futuro migliore; dobbiamo trovare un modo affinché l’investimento sia redditizio e non siano solo soldi buttati via.

Ah, io sono uno di quelli che a 28 anni non si era ancora laureato! Molto prima dei 28 anni ho capito che l’università non faceva per me (almeno in quel momento) e mi sono reso molto velocemente economicamente indipendente.

Ovviamente la sinistra italiota si sta stracciando le vesti. Come spesso accade questi fini politici puntano il dito e mancano la luna.

Cos’è di sinistra? Un’università di basso livello, che costi poco o nulla e che non ponga nessun vincolo meritocratico?

Per me di sinistra è pretendere di avere un’università di buon livello, che permetta l’accesso a tutte le persone meritevoli attraverso borse di studio diffuse ed efficaci e che abbia il coraggio di espellere gli studenti incapaci o svogliati.

PS: sarebbe meglio che il vice-ministro si impegnasse nel cambiare questa università, oltre che a giudicare i cittadini.

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2 risposte a il re è nudo

  1. oroban ha detto:

    Ehiehi perché quest’avanzata di mani finale? 😉
    Già passare messaggi un tipo o di un’altro da parte dei ministri è un’azione importante, basta fare il confronto tra il governo attuale e il precedente.
    Ormai 20 anni fa in Belgio all’Università si poteva essere “bocciati”: se per due anni fallivi gli esami, non potevi continuare l’Università, non fa per te.
    Poco dopo hanno iniziato ad uniformare l’Università italiana agli standard europei. Chissà come hanno riformato qualla belga.
    Comunque è difficile dare una ricetta: fino a 20-30 anni fa l’università italiana non andava male (mi pare): sfornava eccellenze e anche chi si laureava tardi aveva spesso competenze e capacità. Diciamo che “naturalmente” avveniva la selezione.
    Dopodiché l’impressione è che sia subentrate la necessità di parcheggiare molti giovani e un generale abbassamento del livello scoastico, a partire dai cicli precedenti e poi a cascata.
    In generale, è un argomento spinoso.
    In generale, secchione o lavoratore è bello! D’accordo per smettere di essere populisticamente complici.

    • balu2009 ha detto:

      Ciao Oroban, mi aspettavo il tuo commento “non fa per te” 🙂 touché

      Posso ancora capire che un ingegnere o un matematico qualificato (eccellente) che si laurea a 30 anni possa essere utile alla società, ma un pedagogo, un sociologo, uno scienziato della comunicazione etc.. (senza nulla togliere a queste discipline) che si laurea a quell’età cosa farà nella nostra società?

      Viva il lavoro, anche se non richiede una laurea ma solo tanto impegno e magari del sudore.

      PS: ognuno fa le scelte che vuole. Se uno vuole rimanere parcheggiato per 10 anni in università è libero di farlo, ma non a spese della collettività. Come puoi immaginare sono per un’università che costi molto e per un sistema di borse di studio che premi il merito!

      PS2: i ministri o viceministri oltre a dire che il re è nudo devono anche impegnarsi a realizzare qualcosa!

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